Le innovazioni nel condominio

Le innovazioni sono le modificazioni delle caratteristiche strutturali o funzionali del condominio (ad esempio, modifica della scala comune, allargamento del portone d’ingresso, installazione di un ascensore, rifacimento della facciata ecc.). L’articolo 1120 del codice civile stabilisce che i condomini, con la maggioranza dei partecipanti al condominio e almeno i 2/3 del valore dell’edificio, possono disporre […]

L’indivisibilità delle parti comuni

La legge di riforma del condominio conferma l’indivisibilità delle parti comuni, tranne casi particolari e in presenza di determinate condizioni. Le parti comuni sono soggette a divisione soltanto se: • siano state sottratte all’uso comune con delibera unanime; • la divisione possa farsi senza rendere più incomodo l’uso della casa a ciascun condomino. La maggiore […]

Se il condomino vuole distaccarsi dall’impianto centralizzato?

L’articolo 1118 del codice civile prevede la possibilità del distacco dall’impianto centralizzato di riscaldamento o condizionamento. La disposizione consente il distacco se non comporta squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. In ogni caso, il condomino che si distacca dall’impianto deve contribuire al pagamento delle spese di manutenzione straordinaria dell’impianto, nonché […]

Le modificazini delle parti comuni

L’articolo 1117 ter del codice civile, introdotto dalla legge di riforma, contiene la disciplina sulle modificazioni delle destinazioni d’uso. L’articolo prevede che la modifica della destinazione d’uso delle parti comuni richiede un numero di voti che rappresenti i 4/5 dei partecipanti al condominio e i 4/5 del valore dell’edificio. Per l’assunzione delle deliberazioni in questione […]

Quando nasce il condominio?

Può essere utile ricordare che il condominio non nasce in seguito a un accordo tra i condomini ma nasce automaticamente con il frazionamento della proprietà, ossia quando la proprietà unica di un edificio si suddivide in tante proprietà. Ciò accade normalmente quando il costruttore vendere i singoli appartamenti, passando da proprietario esclusivo a semplice condomino. […]

Il condominio minimo

Il condominio minimo è quello composto da due soli appartamenti. Si pensi a una villetta bifamiliare dove una famiglia risieda al pianterreno e l’altra in quello superiore. Siamo in presenza di una struttura verticale, con tetto e pareti in comune, un piccolo condominio. Invece, in una villa bifamiliare dove i due appartamenti sono confinanti di […]

Il supercondominio

La figura del supercondominio ricorre in presenza di una pluralità di edifici, costituiti in distinti condomini, compresi in una più ampia organizzazione condominiale, legati tra loro dall’esistenza di impianti o servizi comuni. Ai fini della costituzione di un supercondominio non è necessaria né la manifestazione di volontà dell’originario costruttore né quella di tutti i proprietari […]

La riforma del condominio

La cd. riforma del condominio rappresenta indubbiamente un impulso a un progetto di trasformazione della professione di amministratore di condominio anche se soddisfa parzialmente le esigenze della intera categoria. La prospettiva della eliminazione di tutti gli ordini professionali al fine di adeguarsi alla normativa comunitaria, non deve indurre il Legislatore ad occuparsi in maniera marginale […]